Digital Product Passport (DPP) per pneumatici: l'infrastruttura si muove
Il Passaporto Digitale di Prodotto avanza sul piano infrastrutturale: la guida del registro DPP è stata aggiornata a luglio 2026 e i pneumatici restano tra i primi gruppi di prodotto sotto ESPR (Ecodesign for Sustainable Products Regulation, l’insieme di regole UE per rendere i prodotti venduti in Europa più ecologicamente sostenibili.
I dati già presenti in etichetta (resistenza al rotolamento, aderenza sul bagnato, rumore) diventeranno campi strutturati e leggibili digitalmente, affiancati da informazioni su circolarità e chimica del prodotto. I primi obblighi sono attesi nella finestra 2028–2030.
PERCHÉ CONTA: il DPP sembra lontano, ma chi vende e monta pneumatici sarà il punto in cui il passaporto viene "letto" — come minimo al montaggio e a fine vita. Iniziare sin d’ora a ragionare su come acquisire e conservare i dati dei pneumatici che passano dall'officina si tradurrà in essere avanti quando diventerà un requisito.