Tyres Europe boccia l'Industrial Accelerator Act: "il ricambio è lasciato scoperto"
Tyres Europe (ex ETRMA) adotta pubblicamente una posizione critica verso l’Industrial Accelerator Act dell’UE, perché non tiene conto di cosa dovrebbe veramente proteggere.
L'associazione dei produttori europei (ex ETRMA) ha pubblicato un position paper sull'Industrial Accelerator Act della Commissione. La critica centrale: il testo copre quasi solo il primo equipaggiamento (25% del mercato) e ignora il ricambio (75%), proprio dove la pressione delle importazioni extra-UE è più forte — la quota dei produttori UE nel vettura è scesa dal 71% (2018) al 59,6% (2025). Tra le quattro richieste: origine UE definita dal luogo di vulcanizzazione, priorità "Made in EU" negli appalti pubblici e sostegno esplicito alla ricostruzione, che riduce del 52% le emissioni cradle-to-gate rispetto al nuovo.
PERCHÉ CONTA: se Bruxelles accoglie la richiesta di premiare ricostruito e classi di etichetta negli appalti pubblici, chi ha già una filiera di ricostruzione parte con un vantaggio che i puri importatori di budget asiatico non possono replicare.