Point S Italia: la diversificazione come risposta alla pressione sui margini

In un’intervista di Pneusnews [link], il vicepresidente di Point S Italia Corrado Bergagna spiega che l'aumento dei costi operativi (certificazioni, software, formazione) continua ad erodere i margini sulla sola vendita di gomme, spingendo la rete (242 punti in Italia, oltre 7.200 nel mondo) a puntare su batterie, lubrificanti, pastiglie freni e tergicristalli a marchio proprio.

Bergagna vede nell'invecchiamento del parco auto italiano un'opportunità per i ricavi da manutenzione, anche a fronte di un possibile calo dei chilometri percorsi.

PERCHÉ CONTA: spesso le reti vedono contrarsi il margine relativo al solo prodotto pneumatici e tendono a cercare di compensare con la vendita di altri prodotti “adiacenti”. La domanda sorge: quale è, e quale deve essere, il business centrale per ogni azienda?

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Primo Bilancio di Sostenibilità (ESG) del mondo gommisti

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Digital Product Passport (DPP) per pneumatici: l'infrastruttura si muove